3 Alternative per Comprare un Ritracciamento

Quante strategie alternative possiamo prendere in considerazione per comprare un ritracciamento su un mercato caratterizzato da un deciso bias rialzista? Sto pensando al Mini S&P500 ed in questo articolo andrò ad analizzare 3 differenti strategie con le Opzioni per entrare in posizione sul medesimo setup di ingresso individuato sul Future sottostante.

Le Opzioni sono fra gli strumenti più versatili a disposizione di un trader: combinando acquisto e vendita di Opzioni è possibile costruire strategie in grado di adattarsi a qualunque scenario, per cercare di girare più edge (=vantaggi) possibili dalla propria parte. Per capire meglio cosa intendo, iniziamo ad esaminare alcune delle possibili alternative a disposizione per comprare un ritracciamento di un mercato con un forte bias rialzista.

Setup di Ingresso in Posizione

Sui mercati esistono bias (=errori sistematici) che è possibile sfrutttare. Alcuni mercati, ad esempio, hanno la tendenza a salire in certe fasce orarie della giornata e a scendere in altre. Altri hanno un bias ribassista strutturale: si pensi all’etn VXX che cerca di replicare l’andamento della volatilità implicita prendendo posizione sulle prime due scadenze del Future VX (soffrendo, così, il contango quasi sempre presente su questi strumenti). Il Mini S&P500 (così come tanti Indici americani) ha un bias rialzista: non dovrebbe essere una novità, specie per chi sistematicamente cerca di posizionarsi a ribasso su questi mercati per cercare di intercettare un’inversione che spesso tarda a manifestarsi (perdendo soldi).

Il focus di questo articolo non è sulla ricerca di un sofisticato setup di ingresso in posizione per posizionarsi a rialzo sul Mini S&P500, ma sul presentare diverse strategie con le Opzioni per poter operare su questo stesso setup di ingresso.

Il Setup di ingresso in posizione è molto semplice: si attendono 3 chiusure consecutive più basse della chiusura del giorno precedente (un ritracciamento) e si entra in posizione con una strategia che lavori sulla prima scadenza disponibile con almeno 5 giorni di vita residua (quindi la prima o la seconda scadenza Weekly delle Opzioni sul Mini S&P500). La condizione, schematizzata, è la seguente:

c[3] > c[2] and c[2] > c[1] and c[1] > c

La posizione viene gestita semplicemente portandola a scadenza. I backtest che seguono sono stati realizzati sugli ultimi 7 anni con la piattaforma di OptionLAB. Le alternative prese in esame sono 3 (ma ne esistono tante possibili: se vuoi aporofondire come operare con le Opzioni sui Futures, puoi prendere in considerazione la partecipazione al corso Opzioni+Futures). 

 

Alternativa 1) Vendita di PUT ATM

L’equity line di Figura 1) mostra il risultato prodotto dalla vendita di una naked PUT At The Money (ATM), quindi con uno strike prossimo a Delta 0.5.

Questa curva cumulata dei profitti e delle perdite non restituisce però la giusta percezione di cosa significhi vendere opzioni naked, dato che si limita a congiungere soltanto i profit e i loss registrati su ogni operazione chiusa. Decisamente più utile e veritiera la curva che traccia, giorno dopo giorno, l’andamento della posizione, come quella mostrata in Figura 2), dove si registrano drawdown importanti quando il Future prosegue ben oltre le tre giornate di ritracciamento che hanno fatto scattare il setup di ingresso in posizione.

Negli ultimi 7 anni, questo setup di ingresso in posizione è stato registrato 82 volte. La vendita di un’Opzione PUT ATM avrebbe realizzato un profitto di 25.800 usd, con un rapporto NetProfit/MaxDrawdown di 3.9, una percentuale di operazioni vincenti del l’80% e un rapporto fra vincita media e perdita media pari a 0.47.

Accanto al passaggio del tempo, il secondo vantaggio che questa strategia riesce ad intercettare è legato alla vendita di Volatilità in un momento in cui è più alta, a seguito del ritracciamento sul Future sottostante, e decrescente se il mercato riprende a salire. Proprio per queste ragioni, questa è senza dubbio, una delle strategie più seguite in concomitanza di un ritracciamento del sottostante.

Prendiamo in esame altre alternative, prima di arrivare ad un giudizio finale.

 

Alternativa 2) Acquisto di CALL ITM

L’equity line di Figura 3) mostra il risultato prodotto dall’acquisto di un’opzione CALL leggermente In The Money (ITM), con uno strike prossimo a Delta 0.6. Riprendendo le considerazioni fatte poco fa sulla Volatilità Implicita, l’acquisto di un’opzione non sembrerebbe essere la strategia più corretta da prendere in considerazione in queste circostanze, specie su una scadenza così vicina (ricordo che stiamo posizionandoci sulla prima scadenza disponibile che abbia almeno 5 giorni di vita residua). Il backtest realizzato negli ultimi 7 anni, sugli stessi 82 setup di ingresso in posizione che abbiamo registrato, mostra un profitto di 25.600 usd, con un rapporto NetProfit/MaxDrawdown di 4.5, una percentuale di operazioni vincenti che scende al 52% ma un rapporto fra vincita media e perdita media che sale a 1.63.

Siamo in presenza di un’equity e di prestazioni simili alla strategia precedente, ma in questa specifica situazione il poter fare affidamento su un rischio predefinito tipico dell’acquisto di Opzioni, rende questa strategia più consigliabile rispetto alla vendita a nudo di Put ATM. In Figura 4) ho riportato l’entità degli effettivi premi pagati per l’acquisto di ogni opzione, che possiamo considerare come uno stop loss di ultima istanza su ogni trade.

La scadenza ormai prossima (stiamo lavorando sulla prima o sulla seconda scadenza weekly), e quindi un gamma positivo piuttosto elevato (dato che stiamo lavorando ITM di pochi punti), sembrano favorire queste ripartenze del Future dopo un ritracciamento, nonostante la Volatilità Implicita che inizia a scendere possa erodere più velocemente la componente estrinseca del premio.

In Figura 5) è possibile esaminare alcune operazione effettuate da questa strategia, lo strike selezionato rispetto al valore del Future, la scadenza impiegata e il premio pagato per acquistare di volta in volta un’Opzione con queste caratteristiche.

 

Alternativa 3) Bull PUT Spread

Se la vendita di una naked PUT ATM su questo specifico setup di ingresso in posizione, non sembra presentare particolari vantaggi rispetto all’acquisto di una Opzione CALL (quanto piuttosto svantaggi in termini di maggiore rischio), andiamo ad esaminare un’ulteriore alternativa: la vendita di una PUT coperta dall’acquisto di una Opzione Put più OTM, ovvero un Vertical Spread rialzista di tipo Credit. Lo strike di questa seconda Opzione acquistata, è quello più vicino a Delta 0.2. In Figura 6) è possibile esaminare il payoff graph di una di queste strategie (con l’indicazione della posizione del sottostante nel momento dell’apertura e della chiusura del trade, e il profit/loss realizzato).

In Figura 7) è possibile esaminare l’equity line di questa strategia. Il backtest realizzato negli ultimi 7 anni, sugli stessi 82 setup di ingresso in posizione che abbiamo registrato, mostra un profitto di 14.600 usd, con un rapporto NetProfit/MaxDrawdown di 5.7 (il migliore registrato finora), una percentuale di operazioni vincenti del 75%% ma un rapporto fra vincita media e perdita media pari a 0.57.

Con questa strategia ritorniamo a sfruttare, anche se in maniera edulcorata, entrambi gli edge legati al passaggio del Tempo e alla discesa della Volatilità Implicita, ma controllando meglio il rischio rispetto alla variante naked PUT ATM. Riassicurarsi con l’acquisto della PUT OTM ha un costo, evidente nel minore Net Profit finale, ma il rapporto Net Profit/MaxDrawDown registra il valore più alto delle tre alternative prese in esame.

 

Conclusioni: qual è la migliore alternativa?

Arriviamo alla conclusione che non sia possibile decretare quali sia la migliore alternativa possibile fra le tre prese in considerazione: le analisi effettuare su questo setup di ingresso in posizione (piuttosto semplice e migliorabile) non hanno evidenziato una superiorità di una o dell’altra alternativa.

Non sempre l’acquisto di un’Opzione porta a questo genere di risultati: da qui l’importanza di poterne testare l’efficacia con una piattaforma come OptionLAB, per approfittare, quando possibile, di situazioni favorevoli come questa. Ciò che mi preme sottolineare, anche in questa occasione, è l’importanza di avere già predefinito un piano per la gestione del rischio ogni volta che si vende un’Opzione.

Esistono diverse maniere per controllare il rischio legato alla vendita a nudo di Opzioni. In quest’ultima strategia abbiamo scelto di acquistare un’opzione più OTM rispetto a quella venduta come forma di assicurazione contro un movimento avverso del mercato.

Una maniera più efficace di controllare questo rischio potrebbe essere quella di operare sul Future sottostate per controllare la Gamma negatività tipica delle strategie in vendita di opzioni, andando ad agire direttamente dove si scarica il Gamma, ovvero sul Delta della strategia.

Questa è una delle maniere più efficienti per controllare il rischio di queste strategie, perché si opera su uno strumento (il Future) più liquido dell’Opzione, dove è possibile fare scattare ordini market con costi di transazione accettabili. Per questa ragione ritengo preferibile controllare il rischio legato alla vendita a nudo di opzioni utilizzando direttamente il contratto Future, con ordini già impostati in macchina. Puoi approndire meglio questa operatività nel corso Opzioni+Futures e cliccandi qui puoi esaminare il programma dettagliato

Questo era soltanto un esempio di come approcciare il Trading in maniera SISTEMATICA, con l'impiego di Trading System (anche sulle Opzioni), ma se ti ho incuriosito, allora il primo passo è imparare a tradurre le proprie idee di trading in codice da dare in pasto alla piattaforma, che andrà poi a realizzare questi backtest al posto nostro. E' quello che insegniamo a fare nelle 3 serate dedicate alla codifica di strategie EASY LANGUAGE per TradeStation o Multicharts: qui puoi esaminare il programma dettagliato di queste serate che è possibile seguire da casa, collegato a distanza.

Buon trading!