Follow the Trend... su EURUSD

Mai capitato di acquistare qualcosa (diciamo una maglietta) andare a casa e poi non metterla perchè adesso non vi convince più come quando ve la siete provata in negozio? ...e poi, a distanza di qualche anno, iniziare a portarla?

Qualcosa di simile succede talvolta con i Trading System... Lavori su un'idea che ti convince, scolpisci il sistema, riesci a validarlo ma non lo metti in produzione (=non lo attacchi al conto) semplicemente perchè hai già un altro sistema (o una variante del precedente) che in quel momento ti convince di più... 

...e capita più spesso di quanto si possa immaginare... 

Mi è successo, di recente, con un sistema Trend Following su EURUSD a 60 min: si tratta di un sistema scolpito diversi anni fa, ma mai agganciato fino alla scorsa estate, semplicemente perchè all'epoca stavo già seguendo una versione più sofisticata di un sistema Trend Following su EURUSD e ho ritenuto che non fosse il caso di affiancargli un sistema simile. 

...come è andata a finire?

...che dopo un anno circa, nel corso del 2013 (quando operare su EURUSD sembrava di operare sullo Yuan tanto era scomparsa la volatilità) il sistema più sofisticato ha smesso di funzionare, l'equity si è degradata, e ho dovuto inibirlo. Qui sotto potete vedere, a sinistra, cosa è successo al sistema più sofisticato, e a destra come si è comportata, invece, la versione più semplice (in entrambi i casi dal 2009 ad oggi e con un nozionale pari a 100.000 euro)...

...nel primo caso il sistema ha ripreso a funzionare dalla metà del 2014, mentre nel secondo caso non ha mai smesso (nel senso che non sarebbe mai scattata alcuna condizione tale da portarci all'inibizione del sistema).

Ciò che è successo al primo sistema fa parte dei ragionamenti che faccio nella giornata dedicata alla Validazione e Analisi della Robustezza dei Sistemi Meccanici (Trading Automatico: è disponibile, anche in questo caso, la registrazione se non volete aspettare la prossima edizione a Febbraio 2016) ma è interessante soffermarsi su come una "seconda scelta", più semplice del sistema originario e che operava meno (questa era stata una delle ragioni che mi aveva portato a preferirgli l'altra versione), sia riuscita, invece, ad attraversare indenne una fase molto difficile di mercato, dove le dinamiche relative alla volatilità del sottostante (EURUSD) sono cambiate in maniera piuttosto significativa. 

...aprire una cartella mentre stai facendo pulizia suo tuo hard disk e trovare un sistema che non tocchi da alcuni anno e che sta performando in questo modo è stata una piacevole sorpresa... un pò come quando scopri nell'armadio una meglietta che non hai mai portato, la indossi, ti convince, ed inizi a portarla sempre :-)

...e altrettanto piacevole, per i partecipanti al corso " FX Trading Systems ", sarà sapere che questo trading system sarà messo a disposizione (sempre con codice aperto) nella prossima edizione del 27 Febbraio, portando così a 6 il numero dei sistemi meccanici che vi porterete a casa in questo corso (tutti con codice easy language aperto e liberamente modificabile). 

Potrei mettermi a fare analisi su analisi... ma la realtà è che questo sistema è stato chiuso in un cassetto per almeno 4 anni, e questi 4 anni (di vero out of sample) sono la miglior "garanzia" (se mai ne esista una) che il sistema aveva intercettato qualcosa di buona su questo mercato.

Diamo un'occhiata più in dettaglio alla sua equity line, questa volta dal 2002:

...ed alle sue metriche, sempre con 100.000 euro di nozionale (non ho incluso alcuna ipotesi di costi di transazione, ma questi 173 USD di Average Trade sembrano capienti per qualsiasi ipotesi di slippage, anche la più cautelativa):

In alcuni momenti questa scelta di utilizzare un nozionale fisso (pari a 100.000 euro) sembra non essere la più felice, e un dimensionamento della posizione figlio della volatilità esibita in quel momento (percent volatility) sembra restituire un risultato più regolare (qui con un rischio per operazione pari al 3% di un account da 10.000 USD):

...oppure con lo stesso percent volatility ma calcolato non su un rischio del 3% su un account fisso da 10.000 usd ma su un rischio del 3% su un account di partenza di 10.000 usd e che (come succede nella realtà) fluttua in base alle prestazioni del sistema. Torneremo su questi ragionamenti relativi al Position Sizing (accanto a quelli sul Position Management e all'Automazione) nella giornata di sabato 7 Maggio " Trading System & Money Management " (il programma completo di questo corso potete esaminarlo in questa pagina)

Ho parlato di Regolarità, di Portafogli, di Forex e di Money Management anche nell'intervento che ho tenuto in occasione del TOL Expo in Borsa Italiana e che potete rivedere qui sotto:

 (devi avere effettuato il login per vedere il pulsante Download per accedere al video)

Il Forex è un mercato over the counter pieno di insidie, ma altrettanto ricco di opportunità: dalla possibilità di sfruttare le correlazioni fra le valute per operare su Cambi e Cross, alla flessibilità nella scelta del nozionale da impiegare, che apre possibilità di money management (dimensionamento e gestione della posizione) che pochi altri mercati riescono ad offrire alla stessa maniera.

E' quindi consigliabile, a chi operi sul mercato valutario,
esplorare anche le potenzialità offerte da scelte più consapevoli
di dimensionamento e gestione della posizione.

 Buon Trading!