La Gestione della Posizione Short Strangle

Torniamo a parlare dell'operatività Short Strangle a distanza di una settimana dal precedente articolo (che presentava un Filtro per gli Strangle su Future su Indici Azionari): fra strutture mensili e settimanali, sono più di una ventina gli strumenti su cui seguiamo un protocollo di regole meccaniche per costuire sistematicamente strutture Short Strangle e difenderle meccanicamente con il Future sottostante. I sottostanti su cui operiamo con questa strategia spaziano dal mondo delle Commodities (con i Futures Energetici, gli Agricoli, i Metalli ed i Coloniali) ai Futures su Indici Azionari e Obbligazionari, al Valutario.

Per quanti non conoscessero ancora questa operatività (che ho iniziato a spiegare ormai più di 4 anni fa nel corso Opzioni+Futures) si tratta di vendere Opzioni su Future tutte le settimane o tutti i nesi (dato che si può operare con le opzioni monthly o con le weekly) e difenderle con il Future sottostante in accordo ad un piano meccanico predefinito (che ci permette di inserire direttamente in piattaforma gli ordini di difesa e non dover seguire più di tanto l'evolversi della posizione o dover prendere decisioni discrezionali "in corsa"). Sono già molti gli articoli e i video presenti nel sito QTLab che ne parlano, ma se volete andare a fondo nei setup di definizione dei livelli su cui vendere queste opzioni e sulla gestione della posizione, il prossimo 17 ottobre è stata pianificata una nuova edizione del corso Opzioni+Futures (ma esiste anche un servizio Segnali Operativi dedicato a questo).

...si tratta del protocollo di lavoro migliore possibile? ...difficile dare una risposta...

Dai backtest che abbiamo condotto fino alla metà del 2012, questi setup di ingresso sembrerebbero essere quelli in grado di restituirci il risultato più robusto: ciò che è successo dal Gennaio 2013 ad oggi (i risultati dei Segnali Operativi inviati con questa operativià, che tracciamo tutti i mesi sul forum) conferma la bontà di queste scelte e l'efficacia di questa operatività... dove ci possono essere margini di miglioramento è nella Gestione della Posizione.

E' innegabile come l'attuale protocollo di Difesa Meccanica con il Future sottostante (che prevede di impostare in piattaforma questi ordini di difesa nel momento che vendo le opzioni e non dover più intervenire manualmente) abbia dei vantaggi in termini di efficienza (dato che l'impegno richiesto, rapportato al risultato ottenuto, è decisamente interessante), ma ci sono momenti come il mese di ottobre 2014 o il recente flash crash che spingono a cercare protocolli alternativi (e più dinamici) di gestione della posizione.

Nel Gennaio 2015 ho registrato un Webinar dedicato alla Gestione Avanzata della Posizione, dove in due ore e mezzo di collegamento ho presentato dei protocolli alternativi di gestione di questa operatività (potete scriverci per acquistare la registrazione della serata).

Di recente abbiamo deciso di mettere a disposizione (gratuitamente per gli abbonati, oppure sull'App Store di Tradestation per tutti gli altri) i Workspace con tutti i livelli di setup e gestione della posizione (inclusi quelli indicati nel Webinar) graficati sui principali Futures, per poter seguire meglio le operazioni aperte, ma soprattutto per dare modo a chiunque di testare un proprio protocollo alternativo a quello standard che impieghiamo nei Segnali Operativi.

...e uno dei trader di una società di gestione patrimoniale (AdamsBerg) con cui collaboro ha deciso di backtestare alcuni di questi aggiustamenti alternativi al protocollo standard. Nella maggior parte dei mesi, queste strutture scadono senza che si inneschi la difesa con il future sottostante, ma quando succede l'esigenza diventa quella di attenuare il più possibile il peso di uno stop loss su questo contratto Future (in primis per un gestore, la cui focalizzazione è in primis sul controllo del rischio e della volatilità di portafoglio). Nel Webinar suggerisco alcuni trading system che è possibile abbinare ad alcune strutture per rendere meno nervosa la singola equity (ad esempio su EUR o sul Gold) ma perchè non agire invece direttamente sulle opzioni impiegate nello Strangle per cercare di addolcire queste situazioni?

Sul Mini S&P500 Future, ad esempio, sembra che intervenire quando scatta la difesa con il Future implementando uno degli aggiustamenti mostrati nel Webinar (che prevede il rolling l'opzione OTM sul baricentro della struttura e la vendita di una nuova opzione su uno strike più esterno, anche in questo caso individuato meccanicamente) migliori il profitto dell'equity complessiva.

Ad uno sguardo più attento non dovrebbe sfuggire come nel 2010 questa variante al protocollo standard di lavoro avrebbe causato un drawdown più pronunciato, ma nella prima parte del 2013 (quando abbiamo iniziato ad inviare i Segnali Operativi su queste strutture Monthly) avrebbe restituto invece una maggiore regolarità alla curva. Si tratta di un aggiustamento migliorativo rispetto all'adozione del protocollo standard, e ne consigliamo l'adozione.

Per poter graficare i livelli impiegati per backtestare questi aggiustamenti, potete scaricare i workspace per tradestation direttamente dall'APP Store o, se siete abbonati ai Segnali Short Strangle, scriverci per poterli scaricare GRATUITAMENTE. Per tutti i dettagli operativi relativamente alla gestione della posizione (calcolo dei nuovi livelli, determinazione dello stop loss sul future, come gestire la posizione quando si è in posizione su più di un contratto di opzione...) vi rimando a quando detto nel Webinar di inizio gennaio 2015.  

...ma chi può dire se questa variante (comunque meccanica) al protocollo standard di gestione della posizione sia altrettanto efficace su altri sottostanti?

Prendiamo, ad esempio, il Crude Oil...

Nel grafico che vedete sotto ho riportato l'equity ottenuta con il protocollo standard (viola) insieme ad altre 3 equity ottenute backtestando alcune varianti.

Quella azzurra è stata ottenuta con un aggiustamento simile a quello implementato sul Mini S&P500: per questo sottostante, si vede subito come fino al 2013 questa variante abbia performato decisamente peggio rispetto al protocollo standard, ma dal 2013 in avanti abbia invece contribuito a ridurre il drawdown registrato fra la fine del 2013 e nella prima metà del 2014.

Dividendo questo aggiustamento nelle due componenti (ovvero il rolling dell'opzione OTM e la vendita di una nuova opzione nel momento in cui scatta la difesa con il sottostante) si vede bene come il contributo di questo miglioramento sia da ascriversi alla sola componente di rolling. Ciò che consigliamo, quindi, sul Crude Oil è di limitarsi al solo rolling dell'opzione OTM (equity rossa)... avevo anticipato già questo risultato nel corso della serata Webinar, ma vederlo tradotto nelle equity su questo grafico credo aggiunga sicuramente chiarezza all'analisi. 

Il collega in AdamsBerg si è spinto anche a testare un'ulteriore variante al rolling (quella in verde) che sembrerebbe migliorare ancora di più quella standard, ma le varianti possibili sono più di una: ciò che importa è poterle testare prima... e da oggi è possibile farlo direttamente attraverso i workspace che ho messo a disposizione, grazie all'indicazione grafica dei livelli storici su cui andare a rilevare i premi delle opzioni: questo, ad  esempio, è sul Crude Oil (con l'indicazione dei livelli storici su cui abbiamo operato con il protocollo standard ed i nuovi livelli presentati nel webinar, insieme alle indicazioni su come gestire la posizione). 

 

...ed infine il Wheat, dove il miglioramento è meno evidente rispetto a quello ottenuto sul Crude Oil, ma anche in questo caso sembra che l'equity verde (quella ottenuta con l'aggiunta, rispetto all'equity standard, della sola componente di rolling sul baricentro) restituisca un risultato migliore (specie se analizziamo il periodo precedente al 2013, ovvero da quando abbiamo iniziato ad inviare i Segnali Operativi su queste strutture).

Per approfondire in dettaglio questa operatività, l'appuntamento è per il 17 Ottobre nella giornata Opzioni+Futures o rivedendo la registrazione del webinar sulla Gestione Avanzata della Posizione dell'Operatività Short Strangle. Da Gennaio 2013 (per le opzioni Monthly) e Settembre 2011 (per le opzioni Weekly) è attivo anche un servizio di Segnali Operativi che potete approfondire in questa pagina.

...per conoscere di persona i colleghi di Adams Berg l'appuntamento è invece per sabato 3 Ottobre, in occasione della 6° edizione di OPTIONFORUM, dato che sono fra i relatori della giornata (insieme a Sartorelli, Trombetta, Giusti e Locatelli) nonchè sponsor della manifestazione, che anche quest'anno resta GRATUITA. 

La sede non sarà più Milano, ma Mendrisio (a 45 min da Milano, presso il business center dell'Hotel Coronado): tutte le indicazioni per raggiungere la sede e riservare un posto in sala le trovate in questa pagina. Si parlerà di Strategie in Opzioni, ma anche di Volatilità (che di questi tempi non manca di certo) con la consueta formula di Optionforum che ormai da 6 anni viene riproposta con grande successo... non mancate!

 

Buon Trading